Il palio di Siena
Salve ragazzi,
voglio inserire uno spazio per far conoscere una tradizione della mia città, il PALIO in maniera diversa da traspare dalla televisione, cioè come lo viviamo noi senesi cosa significa veramente per noi....Se qualcuno di voi già lo conosce mi faccia sapere.
voglio inserire uno spazio per far conoscere una tradizione della mia città, il PALIO in maniera diversa da traspare dalla televisione, cioè come lo viviamo noi senesi cosa significa veramente per noi....Se qualcuno di voi già lo conosce mi faccia sapere.
Cosa è il palio
Il Palio è una complessa manifestazione organizzata dal Comune di Siena. Lo corrono due volte l'anno - il 2 luglio (Palio di Provenzano) e il 16 agosto (Palio dell'Assunta) - 10 contrade, le 7 che non hanno disputato la Carriera dell'anno precedente e altre 3 estratte a sorte. Ad ogni rione viene assegnato per sorteggio un cavallo dei 10 selezionati tra quelli fisicamente idonei. L'assegnazione avviene la mattina del 29 giugno per il Palio di luglio, del 13 agosto per quello di agosto: è la Tratta, il primo appuntamento di una Festa che dura 4 giorni.
La Carriera è preceduta da 6 corse di prova, che si svolgono tre la mattina e tre la sera dei quattro giorni, durante le quali il fantino, scelto dalla Contrada, prende dimestichezza con il cavallo. L'ultima delle prove di sera è chiamata Prova Generale mentre l'ultima prova in assoluto - corsa la mattina del Palio - è detta Provaccia.
La corsa del Palio consiste in tre giri di Piazza del Campo, su una pista di tufo tracciata nell'anello sovrastante la conchiglia. Si parte dalla Mossa, formata da due canapi dentro i quali si dispongono 9 contrade in un ordine stabilito per sorteggio. Quando entra l'ultima, la rincorsa, viene abbassato il canape anteriore e data la partenza. Vince la Contrada il cui cavallo, con o senza fantino, arriva primo al termine dei tre giri.
Il premio è il Palio, o Drappellone, realizzato ogni anno da un artista selezionato dal Comune. Un premio ambito che la contrada vincitrice custodirà per sempre nel suo museo.
La Carriera è preceduta da 6 corse di prova, che si svolgono tre la mattina e tre la sera dei quattro giorni, durante le quali il fantino, scelto dalla Contrada, prende dimestichezza con il cavallo. L'ultima delle prove di sera è chiamata Prova Generale mentre l'ultima prova in assoluto - corsa la mattina del Palio - è detta Provaccia.
La corsa del Palio consiste in tre giri di Piazza del Campo, su una pista di tufo tracciata nell'anello sovrastante la conchiglia. Si parte dalla Mossa, formata da due canapi dentro i quali si dispongono 9 contrade in un ordine stabilito per sorteggio. Quando entra l'ultima, la rincorsa, viene abbassato il canape anteriore e data la partenza. Vince la Contrada il cui cavallo, con o senza fantino, arriva primo al termine dei tre giri.
Il premio è il Palio, o Drappellone, realizzato ogni anno da un artista selezionato dal Comune. Un premio ambito che la contrada vincitrice custodirà per sempre nel suo museo.